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» 6_DUE POSIZIONI INTELLETTUALI DIVERSE ALL'INTERNO DELLA RICERCA E DELLA PRATICA VETERIANRIA

» 7_DISPLASIA DELLE ANCHE E DEI GOMITI di Dott. Ugo Riccò

» 8_I METODI DI PREVENZIONE DELLA DIPLASIA DELL'ANCA di Tullio Mille

» 9_TABELLA DI COMPARAZIONE DELLA LETTURA DELLE ANCHE PER L'O.F.A.

» 10_IL CONTROLLO DELLA DISCENDENZA: IL PROGENY TEST

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» La Sterilizzazione precoce...Si o No ???

9_TABELLA DI COMPARAZIONE DELLA LETTURA DELLE ANCHE PER L'O.F.A.




tratto dalla rivista Il Labrador, organo ufficiale del LCI, n°1 anno 2012





Tabella di comparazione dei risultati della Lettura delle Radiografie delle anche nei vari Paesi del Mondo, secondo l'O.F.A.






Tratto dal RCI (Retriever Club Italiano):



Displasia dell'anca (HD)

Il termine "displasia" deriva dal greco e significa "formazione anormale". La displasia dell'anca è quindi una patologia scheletrica caratterizzata da un anomalo sviluppo dell'articolazione coxo-femorale (incongruenza ossea e lassità legamentosa) le cui conseguenze si manifestano dopo la nascita. Il cane displasico può manifestare diversa sintomatologia: da una lieve zoppia alla totale immobilità.

Poiché la patologia in questione ha una base genetica, ed è quindi ereditaria, è di fondamentale importanza che entrambi i genitori siano controllati tramite una radiografia prima della loro eventuale riproduzione. L'accoppiamento di cani displasici ha come conseguenza la nascita di un'alta percentuale di cuccioli displasici.

Per correttezza bisogna aggiungere che la displasia dell'anca può essere fortemente aggravata da una non corretta gestione del cucciolo durante l'accrescimento e in particolare dai 4 ai 9 mesi di vita. In questo periodo delicato una scorretta alimentazione e l'esercizio eccessivo possono aggravare situazioni border-line.

La radiografia di controllo deve essere fatta dopo il compimento dei 12 mesi di età da un veterinario autorizzato che la invia ad una centrale di lettura ufficiale (FSA o CeLeMaSche). La centrale di lettura emette una diagnosi che viene riportata sul pedigree del cane (in alto a destra) mediante l'apposizione di una lettera identificativa secondo il seguente schema:

B - Quasi Normale

C - Lieve Displasia

D - Media Displasia

E - Grave displasia

In Inghilterra viene usato un altro metodo di identificazione della displasia: il metodo Willis. La letture della radiografia con il metodo Willis prevede un punteggio che va da 0 a 53 per ogni anca, dove il punteggio più alto indica un'anca in peggiori condizioni e 0 è segno di assoluta sanità. I risultati delle due anche viene indicato con due numeri separati da un trattino (es. 3-1) Anche se un paragone tra i due metodi non può essere fatto in maniera sovrapponibile, il seguente schema può essere utile:

FCI A B C D E

Willis da 0 a 3 da 4 a 8 da 9 a 18 da 18 a 30 > a 30


I numeri sopra riportati si riferiscono all'anca con il peggior punteggio. Ad esempio un cane con un risultato di 4-7 sarà corrispondente ad una lettera B e non C come risulterebbe dalla somma dei due numeri.

Numerosi Club di razza e Kennel Club dei diversi paesi europei hanno imposto delle limitazione alla riproduzione dei cani proprio per cercare di ridurre l'incidenza di questa patologia. In Belgio, Danimarca, Svezia e Finlandia possono essere riprodotti solo cani fino alla C e un riproduttore C deve essere accoppiato con un cane che ha una valutazione più bassa (A o B). Se non vengono osservate queste regole il pedigree non viene rilasciato. In altri paesi come in Italia i controlli sono fortemente raccomandati ma non sono al momento obbligatori. Il Retrievers Club Italiano pubblica on-line solo la nascita di cucciolate i cui genitori abbiano un risultato della lettura per la displasia dell'anca non oltre la lettera C.

Displasia del gomito (ED)

Si tratta di una patologia scheletrica che colpisce l'articolazione del gomito. La non perfetta congruenza articolare porta a fenomeni artritici, artrosici, distacco di frammenti ossei che provocano dolorabilità e zoppia nell'animale. I sintomi compaiono in genere intorno ai 4-8 mesi di età. Poiché la displasia del gomito è una patologia in parte ereditaria, i soggetti destinati alla riproduzione devono essere controllati radiologicamente.

L'esame si effettua dopo il compimento dei 12 mesi di età. Come per la displasia dell'anca, la lettura delle radiografie deve essere eseguita da centri ufficiali che appongono sul pedigree un numero:

0 - Normale

I - Quasi normale

II - Artrosi media

III - Grave artrosi

Come per l'anca anche per la displasia del gomito, in Italia i controlli sono fortemente raccomandati ma non sono al momento obbligatori. Il Retrievers Club Italiano pubblica on-line solo la nascita di cucciolate i cui genitori abbiano un risultato della lettura per la displasia del gomito non oltre il grado I.


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