Seguici su
Ripostiglio del "Diavolo"

 

dove possiamo trovare ciò che è stato diviso

» 1_Nota deontologica e la

» 2_Perchè un cane di Razza piuttosto di un meticcio?

» 3_La professionalità dell'Allevatore

» 4_Il destino e la passione di Allevare Golden e Labrador

» 5_La differenza fra Allevatore e Commerciante

» 6_Modello “psicoidraulico” della motivazione di Konrad Lorenz:

» 7_ La Diavoleria delle Displasia: Il Pensiero dell'Allevatore

» 8_ La Diavoleria della Displasia: Il tormento dell'Allevatore

» 9_ La Diavoleria delle Displasia: Analisi della problematica delle Patologie articolari

» 10_La Diavoleria della Displasia: Siamo sicuri della assolutamente condizione invalidante delle Patologie articolari?

» 11_La Diavoleria della Displasia: Punti di vista diversi nel vedere la sofferenza: A chi serve il controllo preventivo

» 12_La Diavoleria della Displasia: Una patologia figlia del benessere

» 13_La Diavoleria della Displasia: L’importanza delle conseguenze comportamentali dell’intervento chirurgico precoce

» 14_La Diavoleria della Displasia: La confusione dei metodi di indagine

» 15_La Diavoleria della Displasia: Un appello ai Veterinari

15_La Diavoleria della Displasia: Un appello ai Veterinari


8) Un appello ai  Veterinari e alla loro incrollabile fiducia nella bibliografia


Mi voglio anche rivolgere ai Veterinari perché forse sono gli unici che possono veramente portare questa situazione ad un equilibrio che abbia un senso di realtà e pensata con i piedi per terra, chiedendogli solamente di avere come ultimo fine, anche criticamente, solamente il benessere del cane e di non farsi ingannare da pregiudizi nel decidere il destino del povero cucciolo affidandosi ciecamente alla letteratura ortopedica o all’informazione congressuale.


La responsabilità della decisione per un intervento chirurgico è loro, e la loro influenza, sulla decisione, che, infine, dovrà essere demandata al proprietario per avere l’OK all’ intervento chirurgico, è considerevole, e un loro parere personale può far cadere oppure no quella “Spada di Damocle” che pende sulla testa del povero cucciolo, e non è una scelta di minore importanza e responsabilità soltanto perchè la causa della malattia e il grado di successo dell’intervento non dipende direttamente da loro, perché, invece, è loro la causa di come vivrà il cucciolo in futuro.


Arnold... Against All Odds at Honeydark


Ovviamente capisco che il Veterinario debba spiegare, al proprio Cliente, tutte le scelte possibili e i metodi d’indagine di sua conoscenza, sia per etica professionale, oltre che per il fatto che, molto probabilmente, altrimenti, lo farebbe un loro altro collega, se il cliente dovesse chiedere, per sicurezza, un altro parere consuntivo.


Ma il Veterinario non dovrebbe usare la letteratura “specializzata” come un scudo di difesa ma dovrebbe anche mettersi in gioco come persona competente si, ma anche umana, con dell’esperienza specifica vissuta, ed esporsi ad una vera valutazione, oltre che professionale, fatta, anche, con il senso del buon padre di famiglia, che agisce per il benessere della stessa, al di là di ciò che offre e/o promette la tecnologia e usare la semplice regola del Rasoio di Occam, e applicare la soluzione più semplice e più immediatamente logica, nella scelta fra le varie possibilità offerte, e non solo cercare di esibire la spettacolarità dell’ultima novità d’avanguardia nella medicina chirurgica, valutando l’argomento con un po’ di senso critico e pratico, e, soprattutto, anteponendo a tutto, il benessere, presente e futuro, del cane e, magari, cercando di salvare anche il proprietario da un baratro economico di considerevole entità che a volte non appare del tutto giustificato.



Ducky...Matley Delle Grandi Ombre


Mille, e ancora mille, sarebbero le cosa da chiedersi, ma è inutile, perchè fin tanto che si andrà perfezionando la tecnologia, senza la preparazione critico-scientifica di chi la deve usare, questa resterà sempre un’arma a "doppio taglio" estremamente pericolosa e  il suo uso può facilmente sconfinare nell’accanimento.


Perché condannare un cucciolo a fare una vita da ammalato, dopo l’intervento (e senza considerare l’usura comportamentale dovuta all’ intervento stesso e al postoperatorio), quando potrebbe, molto probabilmente, fare una vita normale pur non avendo le articolazioni, delle anche e/o dei gomiti, perfette come, d’altronde, normalmente è nella maggior parte di tutti quei cani che non sono mai stati radiografati d’ufficio solamente perché non appartengono a quelle Razze considerate "a rischio".


Il cane può avere la Patologia ed essere, comunque, del tutto asintomatico.


Davanti a questa realtà, al momento, il cane è del tutto solo ed indifeso e, purtroppo, coloro che, in nome dell’amore, su di lui scaricano le proprie ansie, non fanno altro che esporlo ulteriormente all’accanimento terapeutico.

Un amore.... sconfinato!!!


Ma, ovviamente, questo è solamente il mio personale pensiero dopo quasi trent’ anni di vita vissuta con il mio animale preferito, il cane, e verso cui nutro un’ infinito rispetto e un grande, ma altrettanto sensato, amore, e al quale devo almeno un tentativo di difesa in suo favore.


Ma, infine, l’ultima parola spetta sempre al proprietario e spero che quanto esposto possa fargli fare la scelta più giusta. 


Magari questa mia argomentazione che nasce di getto e soffre certamente di molta impulsività può sembrare una “apologia” conto l’intervento chirurgico o peggio conto il Metodo scientifico, ma in verità è solamente una “specie” di ultima “arringa”, in difesa del cucciolo, fatta da un’ Allevatore, che purtroppo  non ha le taglienti armi intellettuali di una Avvocato, e che cerca solamente di istillare, anche solo, un minimo dubbio per indurre ad affrontare più criticamente la tematica dell’operazione chirurgica  scontata.

Grande Jack e sua sorella Gillan Tess is Friendly


Per onestà intellettuale, e al fine d’offrire al lettore una analisi più oggettiva, di quella che potrebbe sembrare la mia, voglio presentare di seguito una serie di Capitoli, riferiti all’argomentazione delle Patologie Articolari, della metodologia di analisi, e della scelta dell’intervento chirurgico, in modo del tutto oggettivo e presentate da Professionisti d’indubbia fama e capacità, attraverso le loro pubblicazioni, che mi sono sembrate più interessanti rispetto a tale discussione, con prospettive più o meno diversificate tra loro, e riportati integralmente da dove sono state pubblicate.


Tutto il materiale presentato non ha fini speculativi,  ne economico ne, tantomeno politici ma solamente di carattere intellettuale  e informativo.


Due meravigliosi cuccioli Delle Grandi Ombre...con nessuna colpa a parte l'essere dei Golden Retriver


Alla fine, spero, che, dopo la consultazione di tale materiale informatico "specifico", ogni proprietario abbia avuto modo di farsi un orizzonte d’idee il più ambio possibile e che gli possa tornare utile ai fini di una corretta scelta di comportamento rispetto all’Argomento in questione.


Ovviamente, come sempre, sono assolutamente disponibile all’immediata correzioni di involontari errori o travisamenti che mi vengano fatti notare in riferimenti ai miei scritti, provvedendo al più presto alla loro rimozione dal mio Sito.


(Clicca Qui) per tornare al Capitolo menù principale: 3_UNA PATOLOGIA SUBDOLA: LA TONSILLITE


 
© 2009 - 2018 Via E. Fermi 6 BUTTAPIETRA (VR) - Italy - Telefono +39 045 6661122 | Labrador Retriever
info@fiordacqualabrador.it Privacy Policy | Terms of Use | Login | Siti Internet Verona